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SEDE
La "Casabianca" di Malo è un Museo permanente di opere grafiche di artisti contemporanei. Datata tra il 1668 - 1700, la costruzione è situata nell'asse viario preferenziale di Malo. L'edificio, di solida massa compatta ed essenziale, denota la sua originaria funzione di luogo di raccolta, lavorazione ed immagazzinamento dei prodotti agricoli della tenuta "Nonetti". L'aspetto e la tipologia della "Casabianca" palesano però i tratti di una concezione signorile e una progettazione gentilizia. Ciò si deduce dalla presenza dei soffitti a volta nei locali al piano terra, dell'ampio salone al primo piano cui si affacciano le altre stanze, come pure dall'adiacenza con i suoi pilastri pesanti, regolari e di buona fattura. La denominazione "Casabianca" deriva dal suo rivestimento originario in marmorino, di cui purtroppo restano solo poche tracce.
COLLEZIONI
L'attività del Museo risale al 1978, resa possibile dall'offerta dell'edificio da parte della famiglia Morandi-Bonacossi e dalla disponibilità della collezione d'arte di Giobatta Meneguzzo. Ai visitatori sono disponibili in visione oltre 1200 opere di settecento artisti poste sulle pareti debitamente impaginate e, in parte in contenitori a tavolo e a leggio, il tutto per una visione, se anche simultanea di più opere, scorrevole e facile nell'intenzione, come più spesso è stato scritto, che la visione si configuri come le pagine di un libro aperto. La "Casabianca" di Malo è un Museo giovane dove le opere rispecchiano il tempo della loro nascita e sono testimoni dei movimenti da cui scaturiscono. La raccolta è frutto di un collezionismo privato e l'attività del Museo, oltre che di aggiornamento, è dedicata principalmente alle mostre d'arte ai convegni, dibattiti e alla produzione di documenti e quaderni. Attraverso la disciplina della grafica si percorrono, osservando le opere esposte, i movimenti più significativi e le tendenze più stimolanti delle arti visive contemporanei dall'informale e alla transavanguardia, passando attraverso la pop-art, l'arte cinetica, il nouveau-realisme, l'arte concettuale e quella povera, la body-art e la nuova pittura, gli anacronistici e graffettisti americani, e la transavanguardia italiana e tedesca.
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