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NOTIZIE STORICHE
Il cav. dr. Domenico Dal Lago nacque a Castelgomberto nel 1842. Si trasferì a Valdagno dove risiedette fino alla morte avvenuta nel 1930. Studiò all'Università di Padova laureandosi in medicina e chirurgia. Fin da giovane accompagnò gli studi di medicina a quelli di geologia, dedicandosi con grande passione e competenza a collezionare e a studiare i reperti che andava via via raccogliendo sul territorio della valle, che conosceva letteralmente "palmo a palmo". La sua fama di geologo si affermò negli ambienti scientifici nazionali ed internazionali, grazie anche alle sue numerose pubblicazioni che portarono all'attenzione degli studiosi i due giacimenti di fossili da lui scoperti: Rivagra di Novale e Grola di Piana. La sua collezione di fossili, visitata da illustri studiosi, oggetto di numerosi saggi, passò al Comune di Valdagno nel 1928 per sua esplicita volontà. La raccolta venne conservata presso le scuole elementari del capoluogo utilizzata a scopo didattico. Nel 1975 il prof. Paolo Mietto dell'Università di Padova, pubblicò uno studio approfondito sulla collezione mettendone in luce l'importanza scientifica e ponendo le premesse per il riordino, la catalogazione e la definitiva sistemazione. Nel 1982 il Consiglio Comunale di Valdagno istituiva il Museo con lo Statuto. Le prime tre vetrine sono dedicate al Basamento Cristallino e al Perniano, le successive sono dedicate al Triassico con affioramenti nella Conca Recoarese. In altre si conservano reperti del Giurassico e del Cretaceo e infine del Terziario con oggetti scoperti nei dintorni di Valdagno. Le ventiquattro vetrine propongono una serie di ricostruzioni ambientali e paleontologiche dedotte dalla stratigrafia e dai fossili esposti.
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