Itinerari Fiume Brenta dal confine trentino a Cismon del Grappa
1. VALGADENA
Dove si trova L’itinerario risale una parte dell’orrida e rupestre Valgadena, una tributaria del Brenta che incide profondamente il versante orientale dell’Altopiano dei Sette Comuni.
Come arrivare alla partenza Si raggiunge Valstagna lungo la Valle del Brenta e di qui le case del borghetto Valgadena poste circa quattro chilometri a settentrione, lungo la strada principale. Il punto di partenza è fissato all’inizio della valle che si apre sulla sinistra (ovest). Segnavia CAI. N° 784 Dislivello Circa 150 metri Tempo di cammino Poco meno di un’ora (solo andata) Percorso Mulattiera a tratti sconnessa Difficoltà Nessuna (a meno di non uscire dal tracciato). Chi volesse continuare lungo tutta la valle deve invece essere ben allenato per sentieri di montagna. Tavoletta IGM. Valstagna Informazioni Comunità Montana del Brenta (0424-99906)
E’ un percorso con analogo tracciato per andata e ritorno
Dal punto di partenza, si imbocca senza indugio la stradina che entra nella valle e poi via via diviene un tracciato sempre più simile ad un sentiero. A 15 minuti dalla partenza, nella parete destra si apre il “Covolo Grando”, un’enorme caverna sulle cui pareti si allenano alpinisti e speleologi. Il percorso rimane sempre in prossimità del fondovalle e non incontra alcun bivio significativo per un lunghissimo tratto. Un punto di stop e di ritorno può essere fissato in corrispondenza di una delle grandi pareti strapiombanti che si incontrano lungo il cammino. br>
Chi volesse invece continuare, troverà che la valle si stringe via via sempre di più fino a divenire una forra angusta e incassata. Attorno a quota 800 (circa 2 ore di cammino) si trova una deviazione: sia a sinistra che a destra, il segnavia CAI diviene n° 800 e porta sulle sommità delle due elevazioni che racchiudono la valle (percorso solo per esperti).
Il ritorno (dal punto di stop) avviene per lo stesso itinerario di salita.
2. PONTE SUBIOLO
Dove si trova L’itinerario percorre un breve tratto di sentiero che, partendo dalle case di Ponte Subiolo in comune di Valstagna, permette di raggiungere l’omonimo laghetto di origine carsica.
Come arrivare alla partenza Si raggiunge Valstagna lungo la Valle del Brenta e di qui le case di Ponte Subiolo poste un paio di chilometri a settentrione lungo la strada principale. Il punto di partenza è fissato presso il piccolo parcheggio a meridione del ponte. Segnavia CAI. Assenti Dislivello Pressoché inesistente Tempo di cammino Pochi minuti Percorso Tratti di sentiero Difficoltà Sentiero brevissimo, facile in sé, ma da seguirsi con grande prudenza laddove si avvicina all’acqua. E’ da evitare qualsiasi deviazione perché pericolosa. Tavoletta IGM. Valstagna Informazioni Comunità Montana del Brenta (0424-99906)
È un brevissimo percorso, con analogo tracciato per andata e ritorno, che permette di andare a scoprire un laghetto carsico a cielo aperto. Dal punto di partenza, lasciato alle spalle il parcheggio, si passa in mezzo al gruppetto di case e si giunge ad un terrazzamento che si apre sulla destra (nord). Lo si attraversa utilizzando una piccola traccia nell’erba e all’angolo opposto si prende il sentierino che lambisce la montagna e che con poche svolte scende (fare molta attenzione) fino all’acqua. Il ritorno può avvenire solo lungo il medesimo itinerario di andata.
3. CALA' DEL SASSO
Dove si trova L’itinerario percorre la ripida e stretta valle che collega la contrada Sasso, posta sul limitare orientale dell’Altopiano dei Sette Comuni, al sottostante paese di Valstagna, posto lungo la valle del Brenta.
Come arrivare alla partenza Si raggiunge Valstagna lungo la Valle del Brenta e dalla piazza del paese si imbocca la strada che sale a Foza. Al secondo tornante di questa strada è fissato il punto di partenza. Segnavia CAI N° 788 Dislivello Circa 750 metri Tempo di cammino Due ore (solo salita) Percorso Mulattiera lastricata Difficoltà Percorso faticoso (attenzione in discesa nei giorni di pioggia poiché le pietre divengono viscide) Tavoletta IGM Valstagna Informazioni Comunità Montana del Brenta (0424-99906)
E’ un percorso con analogo tracciato per andata e ritorno. Il punto di partenza è fissato al secondo tornante della strada asfaltata che da Valstagna sale a Foza. Si lascia la strada e si imbocca una stradina in terra battuta che segue il fondovalle (in questa prima parte si tratta della Val Frenzela). Dopo aver percorso poco più d’un chilometro, si nota sulla sinistra (sud-ovest) lo sbocco della piccola Valle del Sasso. Si lascia perciò la valle principale e si imbocca decisamente questa valletta, iniziando a percorrere la mulattiera della Calà del Sasso (segnavia CAI n. 778). Il tracciato sale deciso e, dopo un primo bivio (una deviazione a sinistra per l’Alta Via del Tabacco - sentiero CAI n. 780), prosegue solitario senza incontrare più alternative. Il luogo è suggestivo, la mulattiera a tratti è una vera opera d’arte. Sale sempre decisa, ora con attraversate e ora con svolte più ravvicinate, traversa più volte il fondo del vallone e finalmente sbuca in mezzo ai prati dell’Altopiano a quota 950 m circa. Raggiunta una stradina, la si può seguire verso destra (nord-ovest) arrivando in pochi minuti all’abitato di Sasso. Il ritorno avviene per lo stesso itinerario di salita.
4. SENTIERO NATURALISTICO DI OLIERO
Dove si trova L’itinerario percorre un tracciato ad anello all’interno del Parco delle Grotte di Oliero, in comune di Valstagna.
Come arrivare alla partenza Si deve raggiungere la frazione Oliero del comune di Valstagna, posta circa due chilometri a meridione dell’abitato capoluogo, lungo la strada Campesana. Il punto di partenza coincide con l’entrata del Parco delle Grotte (ampie segnalazioni), posto presso il ponte sul torrente Oliero che divide in due la frazione. L’ingresso è a pagamento. Segnavia CAI Assenti (sono però presenti altre tabelle indicatrici) Dislivello Circa 200 metri Tempo di cammino Poco più di un’ora Percorso Stradina e poi sentiero Difficoltà Nessuna, ma va considerato un sentiero di montagna Tavoletta IGM Valstagna. Informazioni Comunità Montana del Brenta (0424-99906)
Si tratta di un percorso ad anello che compie un largo giro attorno alla valletta che forma la testata orografica dell’area delle grotte. Il punto di partenza è fissato presso l’ingresso del Parco. Si fa un brevissimo tratto pianeggiante e poi si inizia a salire sulla destra (est). Si lascia la biforcazione (di fronte a noi) che porta all’ingresso delle grotte e si inizia a salire il versante boscoso con molte svolte. La vegetazione è davvero bella ed è formata in prevalenza da Carpino nero (Ostrya carpinifolia) accompagnato da un sottobosco particolarmente ricco. Si arriva al centro del vallone e si può notare come abbiano preso la prevalenza altri alberi tra i quali l’Acero di monte (Acer pseudoplatanus) e qualche Tiglio (Tilia cordata, Tilia plathyphyllos). Si oltrepassa il vallone e si raggiunge, poco dopo, la mulattiera che porta al centro di Oliero a poca distanza dall’ingresso delle grotte.
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