Una mostra che guarda dietro i dipinti invita il visitatore a cambiare abitudini e leggere la storia dell'arte attraverso la percezione dei segnali, degli indizi e delle informazioni presenti nel lato b delle opere d'arte
 
Dal 2 giugno al 3 settembre 2018 il Museo Civico di Bassano del Grappa presenta la mostra "Abscondita. Segreti svelati delle opere d'arte", a cura di Chiara Casarin, allestita nella Galleria Civica, dedicata al retro delle tele, dei telai e delle cornici di una selezione di opere conservate nelle sale e nei depositi museali. Circa cento occorrenze di fondamentale interesse storico-artistico tra cui ritratti, paesaggi, nature morte, scene sacre e profane resteranno invisibili perché girati verso il muro e a raccontare e documentare la loro storia sarà il retro, supporto di informazioni per la conoscenza della storia del dipinto, dell'artista e di coloro che un tempo l'hanno posseduto.

La presenza sul retro di informazioni determinanti per la comprensione dell’opera si è rivelata di una ricchezza inaudita e nel panorama internazionale non è mai stato realizzato un progetto espositivo come questo volto a raccontare e documentare l'affascinante storia delle opere, ignota al pubblico che invece ben conosce il fronte. 
 
Il richiamo ideale che la curatrice propone è al dipinto di Cornelius Norbertus Gijsbrechts, realizzato tra il 1670 e il 1675 oggi patrimonio della National Gallery of Denmark di Copenhagen, raffigurante il retro di una tela dipinto sul davanti. Da quel momento solo la contemporaneità ha dato importanza a questo lato nascosto dell’arte ma in modalità del tutto diversa rispetto al progetto in corso a Bassano.
 
La Fondazione Prada con Recto_Verso ha invitato alcuni tra i più celebri artisti viventi a proporre un’opera realizzata appositamente perché fosse vista “da dietro”.
Vik Muniz ha copiato, realizzandolo fin nei minimi dettagli, il retro di celebri dipinti e alcuni artisti hanno talvolta preferito esporre ciò che avevano dipinto sul retro a causa di un qualche ripensamento. 
 
Osservando ciascuna tela esposta in mostra - i lavori selezionati spaziano dal Tardo Medioevo al Novecento, passando per Da Ponte, Canova, Hayez e Sironi - si entra nel backstage dell'opera penetrando mondi ignoti e finora ignorati inducendo l'osservatore a confrontarsi senza subire le regole della prospettiva e della composizione pittorica.
Dai chiodi ai telai, dai cartellini delle mostre in cui è stata esposta, alle dediche, alle tracce dei restauri, ai codici di inventario. Sono tracce che rivelano, a chi le sa decrittare, il percorso nel tempo dell'opera superando la soglia del visibile. 
 
"Se davanti troviamo le invenzioni - afferma Chiara Casarin - dietro c'è un mondo di inventari"
 
Non solo, vedere il lato nascosto di una collezione pubblica significa concedere allo sguardo del pubblico di insinuarsi fin dove non potrebbe accedere, facendo sentire esperti e privilegiati non solo gli addetti ai lavori ma tutti gli appassionati d'arte. In Galleria Civica viene così allestito il backstage della mostra con tutto ciò che ha portato alla sua realizzazione e al suo allestimento ma che, nella normale prassi curatoriale, viene sempre tassativamente tenuto nascosto al visitatore.

Biglietto intero: 7,00 euro 
Biglietto ridotto: 5,00 euro

Abscondita + Museo Civico
Biglietto intero: 12,00 euro 
Biglietto ridotto: 10,00 euro
Categoria: Mostre
Data dell'evento:
02/06/2018 - 03/09/2018
Telefono: 0424 519901
Indirizzo: Museo Civico - Piazza Garibaldi, 34 Bassano del Grappa