Roana, situata sull’Altopiano di Asiago, è un comune particolare: è composto da sei frazioni,  Camporovere, Canove, Cesuna, Mezzaselva, Roana e Tresché Conca, con le loro numerose contrade. Ma il territorio su cui si estendono è di quasi 8000 ettari in gran parte di boschi di conifere. E poi prati e pascoli a perdita d’occhio.

Una caratteristica del territorio, comune a tutto l’Altopiano, è la conformazione carsica del terreno, che  ha permesso la formazione geologica dei “lòch”, voragini carsiche (come il Tanzerloch a Camporovere o il Jacominarloch a Cesuna) vere e proprie attrazioni ambientali.

Gli appassionati di storia e di cultura locale trovano a Roana l’Istituto di “Cultura Cimbra” (ricchissimo di pubblicazioni specifiche) e il Museo della Cultura Cimbra; a Canove il Museo della 1a Guerra Mondiale, dotato come pochi altri di residuati, di reperti e di documentazioni; a Treschè Cesuna il Museo dei “Cuchi” – strumenti popolari a fiato in terracotta – provenienti un po’ da tutto il mondo. A Treschè Conca è possibile visitare la Collezione Rovini con reperti bellici e storici della 1^ guerra mondiale e il museo di Forte Corbin, fortezza di montagna risalente anch’esso alla Grande Guerra.

Mezzaselva e Roana sono collegate a Canove con un famoso ponte il quale, per le sue caratteristiche architettoniche, è stato dichiarato monumento nazionale.

Roana offre agli appassionati del trekking antiche mulattiere e tanti sentieri; iI turista che invece desideri ripercorrere le tappe della Grande Guerra e di visitarne i siti, non ha che l’imbarazzo della scelta. Per l’appassionato di sport invernali vanno segnalati gli impianti del Monte Verena e gli anelli da fondo di Campolongo.

Altra meraviglia: il Laghetto artificiale della Lonaba, in località Spilleck di Roana (dove è attivo anche un Parco Avventura), con gli anni diventato uno dei simboli del turismo estivo ed invernale.

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