Con le sue bianche colonne, le eleganti linee, gli straordinari chiaroscuri delle logge, la Basilica Palladiana (o Palazzo della Ragione) rappresenta il monumento simbolo della città di Vicenza.
Ancora oggi la vista del monumento fa ripensare alle parole di Goethe: “Non è possibile descrivere l’impressione che fa la Basilica di Palladio”. Progettata dal grande architetto Andrea Palladio verso la metà del 1500, si alza maestosa in Piazza dei Signori, cuore e salotto della città. Inserita nella lista Unesco dei beni patrimonio dell’umanità, dal 2014 è diventata Monumento Nazionale.

Palladio progettò un doppio ordine di logge che ancora oggi si offrono alla vista in tutta la loro eleganza e solennità, seducendo lo spettatore con il gioco di luci e ombre offerto dalla ripetizione dello stesso modulo architettonico lungo tutto il perimetro dell’edificio. La struttura si basa sull'utilizzo della finestra serliana, formata da un arco centrale più ampio, affiancato da due aperture laterali rettangolari.

Palladio definisce il monumento rinascimentale “Basilica”, in omaggio alle strutture della Roma antica, quale luogo dove si discuteva di politica e si trattavano gli affari.

Al primo piano si trova la grandiosa sala del Consiglio, lunga 52 metri e alta 25 (al colmo della volta) con il soffitto in legno, caratterizzato dalla forma di una maestosa carena di nave rovesciata.
Questo spazio interno viene oggi usato per l’allestimento di mostre, convegni, performance artistiche, che trovano qui una suggestiva cornice architettonica, grazie alla sua centralità urbana e alla sua destinazione pubblica.
Al secondo piano, la sala “Domus Comestabilis” dà accesso all’ampia terrazza superiore che offre agli occhi del visitatore una straordinaria vista sui colli vicentini, che abbracciano la città fino al panorama delle vette più lontane, ma anche sui tetti dei palazzi storici e sulle quattro piazze che la circondano.
Statue scolpite tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo coronano la balaustra.

La nobile e pacata monumentalità dell’opera colpisce per la coerenza e semplicità del linguaggio adoperato, ancorato al riferimento classico, e per la perfetta sintesi tra l’intervento del Maestro e l’architettura preesistente, essa stessa valorizzata dalla trasformazione palladiana.

Al piano terra, trovano spazio botteghe storiche e altre attività commerciali, oltre al Museo del Gioiello, spazio museale permanente che offre un’originale esperienza estetica e conoscitiva sul gioiello, valorizzando un oggetto antichissimo e profondamente radicato nella cultura umana.


Orari:
Dal 23 giugno al 25 agosto 2019
Martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10 alle 16
Venerdì, sabato e domenica: dalle 10 alle 16 e dalle 18 alle 22

Dal 27 agosto al 30 settembre 2019
Da martedì a domenica: dalle 10 alle 16

Dall'1 ottobre 2019 al 6 gennaio 2020
Da martedì a domenica: dalle 10 alle 15
Indirizzo: Vicenza - Piazza dei Signori
Telefono: 0444 222122
GPS:45.546978, 11.546720