La guerra, come è stata vissuta dagli uomini in trincea, tra paura e speranze, tra il freddo della terra e i ricordi del calore di casa. Il recuperante Antonio Storti ha raccolto i resti delle battaglie avvenute tra l’Adamello e il Pasubio, per raccontare la vita del soldato nella Grande Guerra.
La mostra permanente presenta una nutrita serie di oggetti e materiali d’uso quotidiano, che i soldati impiegavano sul fronte alpino della Prima Guerra Mondiale. Sui luoghi di battaglia, prevalentemente nelle zone dell'Adamello e del Pasubio, il recoarese Antonio Storti in oltre trent’anni di ricerche ha recuperato gli oggetti, oggi a disposizione di tutti, che offrono un’inedita prospettiva sulle condizioni di vita dei soldati al fronte.
Dal vestiario all'alimentazione, dall'igiene personale ai lavori di trincea, dalla difesa individuale ai rari momenti di riposo, la realtà che si racconta con la mostra “La vita del soldato nella Grande Guerra” è lontana dalla guerra delle notizie ufficiali e dalle fotografie.
Il racconto del conflitto assume una dimensione volutamente antieroica, quasi domestica, dove i ricordi dei soldati, le loro speranze, il battere dei cannoni, il vento della terra aspra, l'avanzare e il ritirarsi scandiscono le giornate, e la vita.

Orari:

Da ottobre ad aprile: sabato dalle 15.00 alle 18.00, domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00. Altri giorni su prenotazione

Indirizzo: Recoaro Terme - Via Roma, 17
Telefono: 0445 793380
GPS:45.705378, 11.226574

Ingresso gratuito



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