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Il ricco patrimonio archeologico dell’Alto Vicentino, con reperti che datano tra il tardo Neolitico e il basso Medioevo, si svela nel Museo Archeologico di Santorso.
L’esposizione di falcetti, asce e frecce preistoriche, vasi e stampi di fusione si integra perfettamente con le riproduzioni di attrezzi e di un telaio verticale pre-romano, ricostruito sulla base dei resti emersi dagli scavi archeologici.
Tre le sezioni: la prima offre una panoramica dei siti dell'Alto Vicentino (Sarcedo, Lusiana, Santorso, Schio, Piovene Rocchette, Bostel di Rotzo) dal Tardo Neolitico alla II Età del Ferro; la seconda presenta importanti reperti dell'antico villaggio di Santorso (VI-II sec. a.C.), riproponendo un itinerario ricostruttivo della “casa-laboratorio”, la sezione ospita anche la riproduzione di un telaio verticale perfettamente funzionante ad uso del visitatore; la terza sezione è dedicata all'età romana e basso-medievale con materiali della prima romanizzazione, alcuni tesoretti di monete rinvenute in un'abitazione del III secolo d.C.
A Santorso, sono conservati i corredi della necropoli tardo-romana di Sarcedo (IV secolo d.C.) fino ai più recenti materiai medievali provenienti da Grotta Bocca Lorenza.

Orari:

Aperto domenica dalle 15.00 alle 18.00. Negli altri giorni, visite su prenotazione Chiuso festivi e nel mese di agosto.

Indirizzo: Santorso - Piazza Aldo Moro, 3
Telefono: 0445 649571
GPS:45.737353, 11.389712

Costo del biglietto:
-2,00 .