I fossili raccontano un passato lontano e misterioso, e permettono di scoprire come era il mondo molto prima che l’uomo facesse la sua comparsa. Il museo diventa il luogo di incontro con le tracce delle prime forme di vita, animale e vegetale, e con i ritrovamenti che testimoniano la presenza e l’attività dell’uomo nella Valle dell’Agno, sin dalla preistoria.


Il Museo Civico “Domenico Dal Lago” si articola in due sezioni, geologicapaleontologica e archeologica, e nasce dalla ricca collezione, prevalentemente di fossili, che il dottor Domenico Dal Lago donò al Comune di Valdagno nel 1929.

I reperti, fossili, minerali e rocce, sono circa 13.000 e provengono quasi esclusivamente dal territorio vicentino; grazie allo studio del territorio e dei campioni ritrovati è stato ricostruito l’ambiente del passato, con le forme di vita, animali e vegetali, che lo popolavano.
I reperti archeologici del museo provengono dall’Alta Valle dell’Agno e testimoniano gli insediamenti umani in tutta la regione compresa tra i Lessini e le Piccole Dolomiti.

Ospitato dallo storico Palazzo Festari, del XVIII° secolo, nel cuore del centro storico di Valdagno, il museo include un giardino, detto “brolo”, dove si osservano due grandi Sauri, ricostruzioni lignee dello scheletro di antichi rettili, e piante “fossili viventi” esistenti già all’epoca dei dinosauri.

Orari:

Sabato dalle 16.30 alle 19.00; gli altri giorni su prenotazione. Chiuso il mese di agosto.

Contatti per visite: 0445 424507-08 (da lunedì a venerdì dalle 9.00-12.30; lunedì e giovedì dalle 15.00-18.00).

Indirizzo: Valdagno - Corso Italia, 63
Telefono: 0445 424507
GPS:45.644858, 11.300052

Ingresso gratuito