La residenza del nobile Iseppo da Porto, progettata da Andrea Palladio e costruita tra gli anni 1549-53 in Contrà Porti, non fu mai terminata; infatti, oltre al palazzo che si affaccia sulla strada, unica parte realizzata, era previsto un secondo edificio residenziale sul fondo di un maestoso cortile.

Contrà Porti è tuttora una delle strade architettonicamente più interessanti di Vicenza. Ricchissima di bei palazzi, in gran parte appartenenti ai Da Porto, al tempo era una sorta di "quartier generale" di questa nobile famiglia.

La facciata del palazzo presenta possenti semicolonne con trabeazione rientrante tra una colonna e l’altra. Negli interni in alcune sale, possiamo trovare numerose opere ed eleganti decorazioni tra cui alcuni affreschi di Giambattista Tiepolo (1760) e soprattutto una replica della Gigantomachia di Giulio Romano per Palazzo Te a Mantova, qui dipinta da Domenico Brusasorci (1552).
Il palazzo, ora Festa, è incluso nella lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco.

Indirizzo: Vicenza - Contrà Porti, 21
GPS:45.549652, 11.545202

Visitabile solo l'esterno.