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La Fabbrica Alta fu progettata nel 1861 dall’architetto belga Auguste Vivroux nel corso di un soggiorno a Schio; i disegni dei progetti si sono scoperti solo recentemente presso il museo di Liégi, in Belgio.

L’edificio ha una lunghezza di 80m, una larghezza di 13m e un'altezza di cinque piani, ognuno dei quali ospitava una diversa fase della produzione laniera.
La forza motrice per il funzionamento dei macchinari era prodotta da una macchina a vapore in due caldaie tubolari e da un turbine idraulico che funzionava alternativamente.

Sebbene il progetto sia stato realizzato dall’architetto belga, è presumibile che ci sia stata una collaborazione di Antonio Caregaro Negrin, amico del collega belga e architetto di fiducia dell'imprenditore Alessandro Rossi.

Il materiale usato per la costruzione è principalmente laterizio locale e pietrame. Si notino le testate delle putrelle di ferro in forma di piccoli rosoni, il diverso impiego del cotto nel contorno delle finestre e il motivo romboidale del fregio sottotetto.
Tra il 1966 e il 1967 l’edificio è stato dismesso trasferendo il ciclo produttivo nella zona industriale di Schio. Oggi, l’edificio di proprietà del gruppo Marzotto è stato svuotato.

Indirizzo: Schio - Via Pasubio
GPS:45.714848, 11.353640