Primo in Italia e uno dei pochi al mondo dedicato esclusivamente all’arte orafa e alla gioielleria, questo museo è collocato al piano terra della Basilica Palladiana.

Con le sue nove sale tematiche, ospita circa 400 opere tra antiche e contemporanee dalla splendida manifattura che si contraddistinguono per l’impiego di materiali preziosi. Valorizzando un oggetto profondamente radicato nella cultura umana, il museo del gioiello offre al visitatore un’originale ed esclusiva esperienza estetica e conoscitiva.

Lo spazio museale di oltre 410 metri quadrati, curato e diretto da Alba Cappellieri, Professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano e principale studiosa del settore in Italia, ospita una selezione di assoluta eccellenza e prestigio.

Il piano superiore del Museo conserva il percorso di nove sale espositive tematiche, che accompagnano i visitatori in un percorso inedito nel tempo e nelle culture - Simbolo, Magia, Funzione, Bellezza, Arte, Moda, Design, Icone, Futuro-  il cui allestimento innovativo è stato progettato dalla designer Patricia Urquiola.

 Un viaggio suggestivo che inizia con la sala Simbolo curata da Glenn Adamson, Direttore MAD – NY. Qui il passato si ricongiunge al presente: dal meraviglioso pettorale della Madonna del Monte Berico alle croci, le gorgiere, le corone, simboli di potere, ricchezza e nobiltà, fino all’evoluzione di collane, bracciali e anelli che da simboli aristocratici diventano simboli pop.

Segue, nella sala Magia, la selezione di Maria Cristina del Mare, Antropologa, che propone gioielli magici che attraversano il tempo e le culture per raccontarci del bisogno primordiale dell’uomo di credere in una dimensione sovrannaturale in grado di governare fattori imponderabili come la salute, la fortuna o la malattia.

Bottoni, fibbie, chatelaine, fibule, fermagli per capelli, gemelli, spille, spilloni e pomander sono i gioielli che popolano invece la sala della Funzione curata dalla Storica Alessandra Possamai alla quale si accosta la sala della Bellezza che è un omaggio alla natura interpretato da Nicolas Bos, Presidente & CEO Van Cleef & Arpels.

La Critica e collezionista Helen Drutt English per la sala Arte sceglie le creazioni di artisti americani che, come Alexander Calder o Art Smith, hanno rinnovato gli innesti tra arte e gioiello.

Un tributo del tutto italiano è presente nella sala Moda, dedicata ad Anna Piaggi, fashion editor, celebre in tutto il mondo per essere stata musa ispiratrice di numerosi stilisti, esempio di libertà di pensiero e creatività per moltissimi appassionati di moda. Curata da Stefano Piaggi, Direttore Archivio Anna Piaggi, l’esposizione contiene preziosi che appartenevano alla celebre giornalista e alla sua istrionica capacità di contaminare i contesti.

Il percorso continua con la sala Design, curata da Alba Cappellieri e dall’Architetto Marco Romanelli, che racconta il legame che dal dopoguerra a oggi i progettisti italiani hanno avuto con il gioiello, con la sala Icone, un prezioso scrigno che contiene i preziosi iconici selezionati dalla Storica dell’Arte Paola Venturelli e capaci di raccontare storie eccezionali, e l'ultima sala quella del Futuro in cui il Designer Odo Fioravanti presenta gli scenari dei prossimi anni attraverso l¹osservazione di materiali e tecnologie innovative, oggetti dai nuovi contenuti, nuove interazioni con il corpo e nuovi contesti.

Per l’edizione 2017-2018 a dare il benvenuto e introdurre il visitatore nella magia senza tempo e senza confini dei gioielli nelle nove sale curate dagli esperti internazionali, è la creazione di Giampiero Bodino, il collier “Rosa dei Venti”, che il Direttore del Museo, Alba Cappellieri, ha scelto proprio perché rappresenta la capacità italiana di coniugare mano e mente, artigianalità e innovazione.

Il Museo del Gioiello è frutto dell’impegno di IEG nel promuovere l’universo culturale dell’oreficeria e della gioielleria italiana, settori in cui è riconosciuta come Business Hub di livello mondiale grazie alla Manifestazione internazionale VICENZAORO.

 

 

 





Orari:

Da martedì a venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00. Sabato, domenica e festivi dalle 11.00 alle 19.00.

Indirizzo: Vicenza - Piazza dei Signori
Telefono: 0444 320799
GPS:45.546911, 11.546521

Costo del biglietto:
-intero 6,00 ;
-ridotto 4,00 .