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L’oratorio, fatto costruire dalla nobile famiglia Revese, è dedicato a Santa Maria Annunciata e rappresenta un vero gioiello dell’architettura sacra vicentina del primo Rinascimento. Anche se una lapide posta a destra dell’entrata reca la data 1446, la dotazione dell’edificio è controversa; sembra comunque far risalire la costruzione al periodo compreso tra il 1468 e il 1499. 

La cappella presenta un’elegante facciata a terminazione trilobata arricchita da pregevoli elementi lapidei di raffinata fattura. Le strette affinità che l’edificio rivela con il prospetto della chiesa di Santa Maria dei Miracoli di Lonigo e con la Chiesa ortodossa di S. Michele nel Cremlino di Mosca, opere indiscusse di Alvise Lamberti da Montagnana, hanno portato ad ipotizzare l’intervento dello stesso architetto anche per l’oratorio di Brendola. 

All’interno, la navata è ornata da grandi conchiglie dipinte racchiuse in lunette; la decorazione ad affresco si sviluppa nell’area presbiteriale e lungo le pareti laterali, spartita in ampie inquadrature che incorniciano angeli musicati circondati da serti di alloro. Nella parte inferiore su bordo monocromo spiccano vasi classici affiancati da angeli, da una parte, e da due arpie contrapposte dall’altra: rappresentano il Bene e il Male.

Questo ciclo decorativo è stato attribuito al pittore vicentino Giovanni Buonconsiglio I (1465 – 1536) ed è considerato opera degli esordi di questo importante artista, formatosi sugli esempi della grande pittura veneziana del Quattrocento. L’oratorio rimase alla famiglia Revese sino al 1888 poi passò agli Scola, Scola Camerini e quindi dal 1989 la chiesetta è di proprietà comunale.


Indirizzo: Brendola - Via Revese
Telefono: 0444 601098
GPS:45.471148, 11.449822