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Passeggiando tra i negozi presenti nel piano terra della Basilica Palladiana, attraverso gli archivolti si intravedono due aperture che danno su una più raccolta piazzetta. Alle spalle dell’antico Palazzo della Ragione, scendendo la scala poligonale anch’essa disegnata dal Palladio, sorge infatti Piazza delle Erbe, anticamente sede del mercato della frutta e della verdura; motivo per il quale si è guadagnata questo appellativo.

Attualmente l’area, dominata dalla torre del Girone è pedonale e vi confluiscono contrà Pescaria e contrà Catena.
La torre è una costruzione medioevale con scopi difensivi eretta su committenza della famiglia Carnaroli nel XII secolo e deve il suo nome al fossato che la cingeva, prima di essere acquistata dal comune il secolo successivo e adibita a sede degli archivi civici.

In seguito cambiò la sua funzione in prigione e prese il nome di Torre del Tormento, collegata al vecchio tribunale adiacente da una volta in pietra, l’Arco del Registro, meglio conosciuto come Arco degli Zavatteri per il mercato delle ciabatte che si teneva sotto di esso. Tra le sue mura furono rinchiusi, tra gli altri anche il patriota Federico Confalonieri e lo scrittore Silvio Pellico.

Nel cuore del centro storico, ma lontano dal caos di Piazza dei Signori, Piazza delle Erbe è il luogo ideale dove bere un caffè o prendere un aperitivo all’ombra della Basilica.

Indirizzo: Vicenza - Piazza delle Erbe
GPS:45.54658129476145, 11.546823169254916