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La chiesa di Sant'Agostino sorge a circa 4 chilometri a sud di Vicenza. Un tempo questo luogo era solitario nella vallata ma oggi, purtroppo, è circondato dalle case e l'autostrada corre a poche centinaia di metri.

L’edificio ricorda che qui sorgeva un’Abbazia - con chiesa, convento e chiostro - che ebbe vita movimentata. Su edifici preesistenti, l’abbazia fu costruita dai Francescani fra il 1322 e il 1357, e - alla fine del secolo - fu oggetto di contesa fra l’ordine di San Giovanni di Gerusalemme e la curia vescovile di Vicenza.

Nel Quattrocento il complesso fu assegnato ai Canonici di San Giorgio in Alga, guidati da Lorenzo Giustiniani. Lorenzo, che poi divenne santo, nella solitudine della verde vallata scriverà alcune delle sue più importanti opere mistiche. Così il modesto monastero diviene uno dei luoghi da cui avrà origine un movimento riformista che porterà al Concilio di Trento.

Con la soppressione del monastero - avvenuta nel 1668 - il complesso cadde in rovina.  

Nel 1828 crolla il convento e nel 1899 anche la chiesa venne chiusa per ragioni di sicurezza. Tra il 1900 e il 1905 Valentina Zamboni e di Giacomo Bedin provvidero ad un suo restauro generale. Infine nel 1925 fu istituita la parrocchia.

Sant'Agostino è uno dei primi esempi di chiesa del Trecento a Vicenza. La facciata ricorda le chiese di San Lorenzo e di Santa Corona situate nel centro città, alla base si vedono fino ad una certa altezza delle pietre che probabilmente sono i resti dell'antico sacello dedicato a San Domenico, mentre in alto si notano ancora notare tracce di alcuni affreschi.

L'interno, a navata unica con copertura a capanna, contiene un notevole patrimonio storico-artistico costituito - tra l’altro - da una serie d’affreschi che si rifanno alla scuola di Tommaso da Modena; da un polittico del 1404 di Battista da Vicenza, Madonna in trono col Bambino e Santi; da un grande affresco trecentesco che raffigura San Cristoforo; e da un crocefisso in legno del primo.
Su una delle pareti si possono vedere i segni che indicano l'antica muratura del sacello e nella parete opposta vi è anche un orologio con quadrante risalente al 1400.

Da notare anche l'imponente crocefisso davanti al quale si dice pregasse San Lorenzo Giustiniani. Sopra l'altare principale il polittico che fu commissionato nel 1404 da Ludovico Chiericati per celebrare la dedizione di Vicenza a Venezia avvenuta nell'aprile dello stesso anno. L'opera è di Battista da Vicenza. 

Orari:

Da lunedì a sabato: dalle 8.30 alle 18.30
Domenica: dalle 8.30 alle 12.30

Indirizzo: Vicenza - Vialetto Federico Maria Mistrorigo, 8
Telefono: 0444 569393
GPS:45.516838, 11.511572