Il Forte Lisser, costruito tra il 1911 e il 1912 sull’omonimo monte, si trovava in una posizione tatticamente ideale: alto sulla valle contribuiva con le fortificazioni più settentrionali della linea, a sbarrare le provenienze dalla Valle del Cismon e della Valsugana, ma controllava pure, tutto il ciglio settentrionale dell’Altopiano di Asiago e dei 7 Comuni, compresa la conca di Marcesina, in parte austriaca. E' infatti la fortificazione più elevata, a quota 1633m dello sbarramento Brenta Cismon. Lo scrittore, politico e militare Emilio Lussu definì Forte Lisser "Il leone dell'Altipiano".

Era munito di 4 torri girevoli d’acciaio, dello spessore 18 cm, con cannoni 149A e da 4 mitragliatrici in posizioni blindate. Constava di una postazione a due piani per tiri a lunga gittata, di una postazione protetta e rialzata per la difesa ravvicinata del fossato e piazzole predisposte per una decina di mitragliatrici.

Forte Lisser, dopo un'attenta e accurata ristrutturazione durata 6 anni, è stato aperto alle visite del pubblico nel luglio 2017. 

Per raggiungere il forte, portarsi sulla sulla strada Foza/Enego e raggiungere la localita Stoner di Enego. Il percorso inizia dal lato est della chiesa dell’abitato.
Si prosegue verso Casara e successivamente verso Casara Palma percorrendo, in circa 2 ore a piedi, 6 chilometri.



Indirizzo: Enego -
GPS:45.945300, 11.663228