X

Il palazzo è un’opera giovanile dell’architetto Andrea Palladio, che a 32 anni progetta l’edificio mentre lavorava per la bottega di Girolamo Pittoni e Giacomo da Porlezza. Giangiorgio Civena, assieme ai suoi fratelli, rileva proprio nel 1540 l’area necessaria alla costruzione della fabbrica.

L’incontro di Palladio con il suo mentore, l’umanista Gian Giorgio Trissino, è già avvenuto e l’edificio lo dimostra. Palazzo Civena introduce una sensibile novità tra le mura vicentine: la lunga fronte dell’edificio, ritmata da cinque archi inferiori e dalle lesene e dalle finestre a capitello del piano nobile, annuncia infatti la rivoluzione estetica che Palladio matura con il viaggio a Roma del 1541.

Il palazzo ha subito nel tempo manomissioni e ampliamenti ed è stato semidistrutto dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. La ricostruzione postbellica è stata eseguita nel rispetto delle strutture esterne, ma non degli interni. Attualmente il palazzo è in parte adibito a clinica privata.

Indirizzo: Vicenza - Viale Eretenio, 12
GPS:45.543564, 11.545927

Visitabile solo l'esterno