Fino al 2 settembre circa venti progetti degli uffici di Londra, Berlino, Milano e Shanghai sono in mostra presso la Basilica Palladiana di Vicenza, illustrando una serie di attività che hanno luogo oggi in uno studio di architettura. La mostra segna il ritorno delle esposizioni di architettura contemporanea nel Salone Superiore che per 12 anni è stato chiuso per ampi lavori di ripristino, e sottolinea il ruolo importante dell’architettura nella storia e nell’identità della città. 
 
“La nostra speranza è di esporre in maniera più aperta, non una presentazione patinata di una panoramica del nostro lavoro, ma una spiegazione più diretta del lavoro dell’architetto. Lo sviluppo delle idee non è coerente da un progetto all’altro. Ogni processo è soggetto a differenti possibilità e limiti. Alcuni progetti vedono uno sviluppo intenso attraverso un concentrato processo concorsuale, mentre altri evolvono a seguito di circostanze e richieste. Alcuni sono elaborati attraverso schizzi e modifiche, altri si sviluppano attraverso un processo più meccanico di revisione e disamina di alternative.

Abbiamo provato a offrire di più penetrando all’interno del processo progettuale mostrandolo non come la manifestazione del genio individuale, ma piuttosto come un metodo di interazione e collaborazione che è disordinato e non prevedibile. Un processo che ha lo scopo di trovare idee attraverso una conoscenza approfondita del luogo e del suo significato piuttosto che l’imposizione di idee che confermano i pregiudizi formali dell’architetto, del committente o persino dell’opinione pubblica”. — David Chipperfield
 
Il materiale in esposizione varia da schizzi e modelli delle fasi iniziali del processo di progettazione, a disegni di dettaglio e disegni costruttivi delle fasi finali e include fotografie e filmati di progetti appena conclusi. La presentazione di ogni progetto è stata sviluppata dai rispettivi gruppi di progettazione negli studi di Londra, Berlino, Milano e Shanghai dimostrando così il desiderio di affrontare sfide culturali, professionali e intellettuali. I progetti in corso sono descritti ed illustrati in modo appropriato al progetto enfatizzandone l’idea alla base. Mentre la maggior parte della mostra si focalizza sul lavoro attualmente in corso, il primo spazio centrale fornisce una panoramica introduttiva degli edifici chiave completati dalla fondazione dello studio nel 1985, che rappresentano oggi il consolidato corpus di opere.
 
In un’era dominata dalle immagini, può risultare complesso definire l’identità di David Chipperfield Architects che, anziché essere ancorata ad uno stile, si radica piuttosto al concetto della progettazione e del lavoro di squadra. Rivelare i processi di progettazione e di creazione in ambito architettonico diventa quindi cruciale per capire i valori che unificano un corpo di lavoro internazionale.
 
I progetti recenti e in corso includono: Cappella e centro visitatori del cimitero, Inagawa; Masterplan della Royal Academy of Arts, Londra; Restauro della Neue Nationalgalerie, Berlino; Concetto di negozio per Valentino; Concetto di negozio per Brioni; Centro residenziale Hoxton Press, Londra; Museo di storia naturale, Zheijiang; James Simon Galerie, Berlino; Sede centrale di Amorepacific, Seoul; West Bund Art Museum, Shanghai; Kunsthaus, Zurigo; Music Venue, Edinburgh; Lah Contemporary, Bled; Casa privata, Zurigo; Spazio artistico Cavea Arcari, Zovencedo; SSENSE, Montréal; Progetto di ricerca Fondazione RIA, Galizia.
Lo Spazio artistico Cavea Arcari a Zovencedo, Vicenza, inaugurerà a fine maggio.
 
 
Mercoledì 12 e sabato 22 settembre chiuso
Categoria: Mostre
Data dell'evento:
12/05/2018 - 07/10/2018
Telefono: 0444 323181
Indirizzo: Basilica Palladiana - Piazza dei Signori Vicenza