Una mostra fotografica è un modo per raccontare storie. E la storia che Roberto Moro suggerisce con questa personale travalica il valore estetico delle immagini per sconfinare nella psiche.
Nell'esplorare la mostra, il visitatore è chiamato a compiere fisicamente l’azione di aprire l’opera – per svelare le frasi che l’artista cela dietro/dentro ogni singola fotografia – ed invogliato metaforicamente a (ri)scoprire e (ri)comporre, oltre la superficie, il proprio personale racconto.
Moro, attraverso il silenzio dei sui paesaggi lagunari – “intrappolati” in piccole cornici quadrate – ci spinge a ragionare sui nostri limiti; ci persuade a scrutare le rassicuranti scatole (della mente) entro le quali ognuno finisce per incorniciare i propri orizzonti ridotti.
In questi scatti l’artista ci parla di un luogo lontano, irraggiungibile e “perso”. Una placida e sonnecchiante distesa di acqua e cielo dai colori spesso tenui e rarefatti, dove il tempo non esiste e dove l’assenza pressoché totale di esseri umani finisce per sottolinearne ancor di più la preponderante, a volte invadente, presenza.
 
In Orizzonti ridotti #2 Roberto Moro presenta, tra le altre fotografie, una installazione di 102 opere, 10x10 cm. Ogni immagine nasconde un pensiero, un'esortazione o una citazione visibili solo a chi avrà voglia di scoprirli…

 
Categoria: Mostre
Data dell'evento:
22/09/2018 - 21/10/2018
Telefono: 0444 323863
Indirizzo: Corso Fogazzaro, 119 Vicenza