Neri Pozza, nato a Vicenza il 5 agosto 1912, fu un partigiano, scrittore, editore, artista e collezionista di arte contemporanea.

Frequentò il Liceo Classico Pigafetta di Vicenza, ma non completò gli studi; il padre era uno scultore e Neri si avvicinò alla scultura che però lasciò presto per la poesia.

Attivo nella Resistenza vicentina, da questa esperienza trasse il libro La prigione, negli anni sessanta.

Nel 1941 fondò la casa editrice Il Pellicano, all'insegna di un rinnovamento culturale vivificante; intento reso evidente nel logo, in cui compare un pellicano che nutre con il proprio sangue i figli morenti. Dopo il periodo della guerra si impegnò in quello che sarà il progetto della sua vita: la Neri Pozza Editore, per la quale già nel 1946 uscì il primo titolo: Paludi di André Gide. Nel 1950 pubblicò la silloge In quel preciso momento di Dino Buzzati. Nel 1951 editò il primo romanzo di Goffredo Parise (anch'egli vicentino), Il ragazzo morto e le comete. Il percorso di crescita della casa editrice continuò con le collaborazioni con Vincenzo Cardarelli, Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda e Mario Luzi.

Amico di numerosi artisti ed intellettuali, tra cui l'architetto Carlo Scarpa il fotografo Gianpaolo Vajenti e il pittore Otello De Maria, alla morte ha donato alla città di Vicenza la sua collezione di dipinti di arte contemporanea, ospitata presso la Pinacoteca civica di Vicenza Palazzo Chiericati. Nelle sue opere, a colpire, è soprattutto la limpidezza e la padronanza della scrittura; quell'uso della lingua italiana moderno e, insieme, colto, tipico della grande tradizione letteraria veneta.

Categoria: Mostre
Data dell'evento:
06/11/2018 - 11/11/2018
Telefono: 0444 324442
Indirizzo: Palazzo Giustuniani Baggio - Contra' San Francesco, 4 Vicenza