La mostra racconta, attraverso rari esempi bibliografici, anche un curioso aspetto: nonostante la fama di Valerio Belli sia rimasta intatta nel tempo, il binomio con le sue medaglie si dissolse, facendo intraprendere alle sue creazioni, contese da collezionisti e eruditi, un lungo percorso che le ha rese indipendenti dal nome del loro creatore.
 
Un percorso in incognito molto particolare, terminato nella seconda metà dell'Ottocento, quando è stato individuato un manoscritto che ha permesso finalmente il riconoscimento delle medaglie di Valerio e il "ricongiungimento" al loro autore.
La scoperta del manoscritto diede vita ad una ricerca da parte dell'abate vicentino Antonio Magrini che chiese ai maggiori musei italiani ed europei se conservassero esemplari di Valerio.
 
Da Venezia, Parigi, Berlino, Vienna, in risposta al Magrini, furono mandati diversi calchi in gesso delle medaglie del Belli che furono poi donati ai Musei Civici nel 1883: recentemente sono stati individuati tra il materiale del medagliere civico di Vicenza, in fase di risitemazione, e sono stati oggetto di studio nel volume “L'eredità di una ricerca. Calchi in gesso di medaglie di Valerio Belli”, a cura di Armando Bernardelli. Ora, in occasione di questa mostra, sono per la prima volta esposti al pubblico.
 
Questa inedita esposizione al Museo Naturalistico Archeologico si configura, quindi, come una ulteriore occasione di conoscere un segmento di storia vicentina dai risvolti europei.

Biglietto intero: 3,50 euro
Biglietto ridotto: 2,50 euro
Biglietto scuole: 2,00 euro
Categoria: Mostre
Data dell'evento:
15/12/2018 - 14/04/2019
Telefono: 0444 222815
Indirizzo: Museo Naturalistico Archeologico - Contra' S. Corona, 4 Vicenza