Appuntamento espositivo di marzo 2019 con opere degli artisti: Margot Badiali, Licia Bertin, Paolo Bertocco, Tino Brugnotto, Claudio Cenci, Feliciano Dal Prà, Girolamo Dalla Guarda, Valeriano Lessio, Marinella Lombini, Giuseppe Mantoan, Florio Pozza, Gabriela Spiller, Sara Stavla e Silvio Zago. 
 
Così esordiva nel 1950 Ernst H. Gombrich nella sua Storia dell’arte: “Non esiste nella realtà una cosa chiamata arte. Esistono solo gli artisti. E non esiste l’Arte con la A maiuscola, quell’Arte che oggi è diventata una specie di spauracchio e di feticcio”. 
È una frase che ancora fa meditare, anche se, a partire dal Romanticismo, si è affermato un principio storico ed estetico da tutti accettato per definire l’espressione originale di uno o più artisti in base al giudizio critico
È evidente l’aspetto autoreferenziale dell’arte moderna, che ha prodotto a sua volta un “sistema dell’arte” e un “mercato dell’arte” che sfugge ad ogni controllo, minando spesso la libertà di comunicare direttamente le emozioni e i sentimenti. 
 
Ma nessuno può fermare la naturale e millenaria spinta a produrre opere d’arte per dare sfogo alle pulsioni interiori e alla volontà di creare nuove immagini e nuove fantasie. Così l’artista si dibatte tra esigenze istintive e un complesso di regole ed esperienze, che, in qualche modo, condizionano e orientano le scelte del suo linguaggio
 
Ben vengano allora quegli artisti (pittori e scultori), che pongono come elemento principale dell’attività la propria vita spirituale, la propria mente. Certo, in un mestiere così difficile e complesso necessitano attitudini naturali, apprendimento e affinamento delle tecniche, nonché applicazione, tenacia e umiltà, ma è fondamentale credere in sé stessi ed essere disponibili al dialogo, all’ascolto e alle innovazioni stilistiche. 

Ingresso gratuito
Categoria: Mostre
Data dell'evento:
02/03/2019 - 24/03/2019
Telefono: 0444 788511
Indirizzo: Villa Barbarigo - Piazza IV Novembre, 1 Noventa Vicentina