Ubu Re è uno dei quattro testi che compongono la quadrilogia di Alfred Jarry, scrittore, poeta e drammaturgo francese inventore della Patafisica, un testo andato in scena per la prima volta nel 1896 facendo subito scalpore. La pièce segue le avventure dell’assurdo e cattivissimo Padre Ubu, capitano dei dragoni e officiale di fiducia di Venceslao Re di Polonia, e della perfida e ingannevole Madre Ubu, sua moglie.
Padre Ubu, spinto dalla Madre e con l’aiuto del capitan Bordure, uccide il Re Venceslao impossessandosi del trono di Polonia ma, una volta conquistato il potere, non si preoccupa minimamente di conservarlo fuggendo dalla sua terra a bordo di una nave. Ubu Re parla di politica, di colpi di stato e di guerre, di salite e veloci discese, parla di noi e a noi. Un testo sempre attuale, perché in fin dei conti le regole alla base del gioco sono sempre le stesse: il potere, la ricchezza e l’ingordigia che porta a consumare e a consumarsi sempre troppo velocemente.
 
La nostra versione, dedicata sia ai grandi che ai piccoli, parte dall’inizio della storia, dal racconto di quel clamoroso debutto al teatro dell’opera di Parigi dove il pubblico in sala vide quell’incredibile personaggio avanzare verso du noi. Da qui partiamo per raccontare il primo dei capitoli della saga di Padre e Madre Ubu, da quella parola, da quel grido capace di rompere qualsiasi equilibrio, qualsiasi immagine di elegante compostezza. Un grido capace di rianimare ancora una volta i due protagonisti, bloccati all’interno di un classico dipinto del ‘600, in abiti storici accanto ad una natura morta, pallidi in viso e pur sempre maschere dell’infinita commedia del potere e della sua gestione, annosa vicenda su cui, tutti noi, ancora ci interroghiamo.

Biglietto intero: 15,00 euro
Biglietto ridotto under 30: 13,00 euro
Biglietto ridotto under 20: 8,00 euro
Categoria: Spettacoli
Data dell'evento:
21/08/2019
Telefono: 0444 221111
Indirizzo: Chiostro di S. Pietro - Stradella S. Pietro, 1 Vicenza