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Due giorni a Vicenza sono il tempo più indicato per visitare i principali monumenti , palazzi, chiese e musei  della città: il Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, la Basilica Palladiana, il Palladium Museum, la Chiesa di Santa Corona, il Tempio di San Lorenzo, la Cattedrale. Sono  tutti siti turistici che si trovano nel centro storico di Vicenza, mentre altre imperdibili attrazioni Villa Capra detta “La Rotonda”, Villa Valmarana  ai Nani, il Santuario di Monte Berico sono situati appena fuori città, raggiungibili, con una passeggiata indicativamente di 20 minuti, partendo dal centro storico.

Ma il secondo giorno più essere utile per visitare alcuni luoghi di assoluta bellezza di cui la provincia di Vicenza è ricca. Vi suggeriamo, quindi, di dirigervi verso Marostica, lungo la SP 248 e successivamente raggiungere Bassano del Grappa, per godervi  l’atmosfera medievale delle due città, e perché no, fare una degustazione di ottima  grappa.

Marostica, nota per  la Partita a Scacchi con figuranti in costume rinascimentale, che si svolge ogni due anni sulla piazza principale, dista poco meno di 30 km da Vicenza; da Marostica a Bassano del Grappa ci sono circa 7 km.

Lungo la strada,  vi consigliamo di visitare a Schiavon, il Poli Museo della Grappa. Al suo interno è conservata la più ampia collezione di Grappe in Italia, 2000 bottiglie storiche prodotte dagli anni ’30 fino agli anni ’80 e provenienti da 440 aziende, molte delle quali oggi scomparse. A fianco del Museo si trova la Poli Distillerie, dove artigianalmente si distilla la grappa. La visita alla distilleria è su prenotazione e a pagamento.

Proseguite, quindi, in direzione Marostica. Il fulcro della città è rappresentato  da piazza Castello, a forma di scacchiera  che fa da scenografica quinta alla famosa Partita a scacchi. E’ tra le  piazze più belle e suggestive del Veneto. Con i portici in  tre lati, vi si accede attraversando il trecentesco Castello inferiore. Alle sue spalle, sulla collina, Il Castello superiore che domina il centro storico. Le maestose Mura della città sono quasi interamente percorribili fino al Castello superiore. In alternativa, un sentiero breve ma piuttosto ripido permette di raggiungere la sommità, da cui si gode una suggestiva vista panoramica sulla città e sulla scacchiera.

Dopo  circa una dozzina di minuti d’auto da Marostica si raggiunge Bassano del Grappa, principale centro della Valle del Brenta e il seconda città della provincia di Vicenza.

Il monumento più conosciuto di Bassano del Grappa è sicuramente il Ponte Vecchio, più conosciuto come  Ponte degli Alpini, anche per la nota canzone “Sul ponte di Bassano, noi ci darem la mano e un bacin d’amor”… Originario del XII secolo è stato più volte ricostruito, sempre in legno, dopo le piene del Brenta che lo avevano danneggiato. Le forme attuali sono quelle che gli diede l’architetto Andrea  Palladio nella ricostruzione del 1569; il disegno palladiano venne infatti mantenuto, per la sua eleganza e funzionalità, anche nelle ricostruzioni successive (1750, 1813, 1948).

Da Bassano del Grappa inizia la montagna vicentina, teatro di cruciali scontri durante la prima guerra mondiale: dopo la sconfitta di Caporetto, il monte Grappa divenne una delle roccaforti italiane da cui partì la controffensiva. E proprio sulla cima del Monte Grappa si trova l’Ossario che custodisce 12.615 caduti della Grande guerra, in gran parte ignoti. Da visitare, per ricordare il sacrificio di tanti giovani connazionali.

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