Un immancabile itinerario gastronomico nella provincia di Vicenza è quello del Bacalà alla Vicentina, il piatto tipico per antonomasia della provincia. Il percorso però è un po’ particolare: si snoda tra la cinquantina di ristoranti che espongono la targa gialla con cui la Confraternita del Bacalà alla Vicentina, noto sodalizio che promuove il piatto tutelandone la ricetta originale, identifica i locali che garantiscono un piatto fatto secondo una tradizione che risale a più di 500 anni fa. L’appassionato del piatto o chi vuole assaggiarlo, può dunque “incamminarsi” tra paesi e città alla ricerca di questi luoghi dove la qualità è garantita.

Se si è in zona a settembre, imperdibile è poi la Festa del Bacalà alla Vicentina di Sandrigo, una grande kermesse, che non a caso ogni anno attira oltre 35mila visitatori, che consumano per l’occasione ben 80 quintali di Bacalà alla Vicentina preparato secondo la ricetta tradizionale codificata e vigilata dalla Confraternita. La Festa del Bacalà non è solo enogastronomia; umerosi anche gli eventi collaterali: dalle mostre di pittura alle rievocazioni storiche, dai laboratori  agli spettacoli dedicati ai più piccoli e molto altro ancora.

Da non dimenticare, poi, uno dei momenti più suggestivi della festa: la Cerimonia di investitura dei nuovi “Cavalieri” della Confraternita del Bacalà alla Vicentina, alla presenza di autorità provenienti anche dalla lontana Norvegia e in particolare dall’Isola di Rost, autentico “giacimento” dello stoccafisso usato per la ricetta tradizionale.

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