Per la provincia di Vicenza passa la Romea Strata, in itinerario di pellegrinaggio che attraversa l’Italia settentrionale, lungo la direttrice che va dalle Alpi orientali alla Toscana, con meta Roma, Santiago di Compostela e Gerusalemme. E’ un percorso che è stato “riscoperto” e valorizzato dall’Ufficio Pellegrinaggi della Diocesi di Vicenza, con la collaborazione del Centro Italiano Studi Compostellani.
Il cammino procede, ove ancora possibile, sul tracciato millenario ripristinato o, dove la modernità lo ha stravolto, proponendo alternative che rispettano lo spirito originario, cercando spazi incontaminati, paesaggi di grande bellezza, facendo sosta nelle stesse abbazie e negli stessi monasteri che  mille e più anni fa hanno accolto i primi Romei.
Ad aiutare il pellegrino o il semplice appassionato di cammini, la rilevazione GPS delle varie tratte viarie e la schedatura di tutti gli elementi d’interesse storico, religioso, artistico e naturalistico presenti sulla via (che possono essere cunsultati sul sito www.romeastrata.it).

L’itinerario è suddiviso in nove percorsi uniti e interconnessi, i cui nomi richiamano i territori e le antiche vie che li attraversavano: nel Veneto troviamo la Romea Annia su cui confluiscono anche la Romea Vicetia (che passa appunto per la  provincia di Vicenza), la Romea Postumia e la Romea Porciliana. Collegando tra loro i diversi tratti della Romea Strata si formano cinque principali direttrici di marcia che consentono di raggiungere la Via Francigena in Toscana e da qui proseguire per la meta desiderata: Roma; Gerusalemme; oppure, percorrendo la Via Francigena del Nord, Via Cassia, Via Domitia, Via Tolosana e Cammino Francese, addirittura Santiago De Compostela.

Guardando nello specifico alla Romea Vicetia, questa va da Rovereto a Montagnana e ripercorre un itinerario molto usato fin dal medioevo dai viandanti che partivano dal centro Europa e che, attraverso il Passo Pian delle Fugazze, scendevano fino a valle entrando a Vicenza.  La strada attraversa la selvaggia Vallarsa, in Trentino, con i suoi boschi e le sue tradizioni e, scendendo verso Schio, costeggia le Alture del Pasubio. Una volta entrata a Vicenza prosegue sulla pista ciclo-pedonale della Riviera Berica, realizzata sul tracciato dell’antica ferrovia della “Vacca Mora” che collegava Vicenza a Montagnana.  Su queste dorsali principale si innestano molte altre vie di pellegrinaggio e itinerari locali. Vie di fede, come il Cammino di Sant’Antonio, il Cammino per Grazia Ricevuta, il Cammino Fogazzaro Roi, il Sentiero dei Girolimini, il Sentiero della Speranza, il percorso dalle Valli Vicentine alla Madonna della Corona, l’itinerario dei dieci capitelli di Soave o il cammino delle Dolomiti. Alcuni già attivi in epoca medievale, altri di più recente istituzione, tutti di grande fascino.

GPS:45.546956, 11.546462

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