X

Partenza e arrivo: P.za del Donatore
Lunghezza: 9,5 km – Tempo: 4h
Gestione: Protezione Civile – Brendola

Variante 1: SENTIERO DEL SILENZIO
Partenza e arrivo: P.za del Donatore – Lunghezza: 5,3 km – Tempo: 2,30h
Variante 2: ALTA VIA DEI BERICI
Partenza e arrivo: P.za del Donatore – Lunghezza: 6,5km – Tempo: 3h

Si esce da parcheggio di piazza del Donatore prendendo a destra in direzione della collina. Arrivati all’incrocio con la strada principale, in corrispondenza della farmacia, si prosegue dritti tra le abitazioni lungo il percorso pedonale che porta a uno sterrato. Qui si prende a destra in direzione Villa Anguissola (sec. XVI) in cattivo stato.
Si svolta a sinistra al cartello segnaletico via Valle dal civico 7 al 25. Qui si prende a sinistra, si oltrepassa il ponticello che supera il Rio delle Spesse e si comincia a risalire su nera massicciata il pendio della Lovara (versante occidentale del Monte Spiado), dove su suolo basaltico cresce spontaneo il Fico d’India nano, unico areale sui Colli Berici.

Si prosegue in salita (a destra un primo collegamento riporta in via Valle) giungendo a incrociare, nei pressi di un’abitazione (area di sosta) una carreggiabile sterrata. A destra collegamento con Casa Binato sul versante meridionale del Monte Spiado (fontana della Vipera) e da qui con Contrada Valle.
L’itinerario principale prosegue invece in salita su sentiero nel bosco fino a giungere ad un punto di sosta panoramico sopra il Covolo Grande nei pressi della strada asfaltata che conduce alla Club House del Golf Club Colli Berici. Qui si prende a destra la carreggiabile sterrata che in leggero saliscendi attraversa i campi da gioco del Golf Club fino a giungere ad incrociare a destra la strada cementata che sale dalla Rocca dei Vescovi.

Variante 1Sentiero del Silenzio

Da qui si può decidere di accorciare il percorso scendendo a valle nel bosco per il Sentiero del Silenzio che raggiunge Casa Binato e poi Contrada Valle percorrendo il versante orientale del Monte Spiado lungo lo scaranto del Rio delle Spesse.
L’itinerario principale prosegue invece in piano ancora per un centinaio di metri. Arrivati a incrociare sulla destra uno sterrato, si abbandona la carreggiabile principale detta la Brendolana che scende ad Altavilla e si svolta a destra lasciandosi sulla sinistra il roccolo Sebellin. Su comodo sterrato pianeggiante si giunge alla grande recinzione di Casa Bedin, dai caratteristici cipressi.

Variante 2Alta Via dei Berici

Da qui si può chiudere il percorso proseguendo dritti in discesa lungo il sentiero che costeggia la recinzione fino a incrociare in basso, alla fine della recinzione, l’itinerario principale di dietro che porta alla Rocca dei Vescovi.
L’itinerario principale prosegue invece a sinistra in direzione dell’abitazione, mantenendo a sinistra i prati che circondano il roccolo Pranovi. Superata l’abitazione si prosegue ancora per pochi metri in salita, si abbandona la carreggiabile principale che scende a Case Dalla Pozza (Valmarana), per svoltare a destra, seguendo la recinzione, in direzione del Monte Comunale. Abbandonando, dopo circa 200 metri, la carreggiabile principale che svolta a sinistra; si prosegue invece lungo la recinzione, si oltrepassa il serbatoio dell’acquedotto per poi svoltare a sinistra su sentiero in discesa nel bosco.
Proseguendo dritti in discesa lungo la recinzione si incrocia in basso l’itinerario principale di rientro. Usciti dal bosco e sbucati sulla strada sterrata (sulla destra indicazione di un percorso pianeggiante per disabili che porta a incrociare l’itinerario principale di rientro – qui Buse delle Bombe) si scende fino a giungere in prossimità dei tornanti della provinciale di Bocca d’Ascesa che sale a Perarolo.

Qui parte il collegamento con il sentiero n.31 di San Vito e della Fontana dell’Orco. Arrivati nei pressi della strada asfaltata, si prende a destra su comodo sterrato portandosi sul versante meridionale del Monte Comunale (bella vista sulla pianura di San Valentino e sui colli di San Gottardo e di San Vito – area di sosta) e si prosegue prima in salita, poi in discesa fino a incrociare in basso la recinzione dell’ampia proprietà di Casa Bedin.

Si prosegue su stretto sentiero lungo la recinzione fino a incrociare l’ampia carreggiabile che sale dalla Rocca dei Vescovi. Qui si prende a sinistra lo stretto sentiero, strada della Bocara, che scende alle Case Marzari con la caratteristica Fontana del Lavo (1890); da qui si prosegue su strada asfaltata in direzione della Rocca dei Vescovi (sec. X).
Dalla Rocca si scende poi su una stradina prima cementata poi selciata (via S.Pio X) al piazzale della Chiesa di San Michele Arcangelo, la parrocchiale di Brendola, da cui si gode un bel panorama. Scese le scalette che portano al parcheggio sottostante, si prosegue il leggera discesa per via Asiago giungendo in breve in piazza del Vicariato su cui si affacciano la Casa del Vicario (sec. XIV), Villa Pagello (sec. XVI) e Villa Maluta (sec. XIX). Si prosegue dritti in discesa per via San Marcello e per comode scalette selciate si scende in via Lamarmora (Contrada Valle). Qui si prende a sinistra fino a incrociare la strada principale, poi a destra e quindi ancora a sinistra giungendo in breve in piazza del Donatore.

GPS:45.513132, 11.452527

Ti potrebbe interessare anche