Marostica è conosciuta come  la città degli scacchi ed è un centro che merita certamente una sosta significativa nel viaggio turistico del Vicentino. Adagiata sulla fascia pedemontana che si estende dall’Astico al Brenta, con le sue colline miti e assolate, ha sempre suscitato un irresistibile fascino. Tanto che i resti dei primi insediamenti risalgono alla preistoria. Furono gli antichi Romani a edificare, sulla sommità del Pausolino, una fortificazione. Erano le basi del Castello Superiore, costruito nel 1312 da Cangrande Della Scala, di forma quadrata, con ai lati quattro torresini e una grande torre nel mezzo, un pozzo, una chiesa e un mulino a vento.

Allo stesso periodo risale la costruzione del Castello Inferiore, o Castello Da Basso, merlato, a pianta rettangolare, costruito a ridosso di un imponente Mastio.Il Doglione, o Rocca di Mezzo, risale al Medioevo e svolse prima la funzione di casello daziario per le merci in entrata e in transito a Marostica, poi la funzione di armeria. La cinta murata, che racchiude il colle Pausolino e la pianura sottostante, unendo i due castelli, risale agli Scaligeri. La sua costruzione, intervallata da quattro porte, venne iniziata nel 1372. Infine, il parco, visibile da ogni punto della città, occupa l’intero versante sud del colle Pausolino ed è inserito all’interno della mura. Famosa in tutto il mondo per la partita a scacchi con personaggi viventi, Marostica è anche membro dell’Associazione Nazionale “Città delle Ciliegie”. Nel 2001, la Ciliegia di Marostica ha ottenuto la certificazione della qualità grazie al conferimento del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta).

Da Vedere

Ti potrebbe interessare anche